Non tutte le nuove tecnologie sono rispettose dell'uomo e dell'ambiente che a lui serve per vivere. L'Associazione Comitato a Tutela dei Diritti Imola, vuole riempire un vuoto di informazione, valutare le nuove scoperte e l'impatto che avranno sulla qualità della nostra vita, nonché eventuali rischi per la nostra salute ad esse connessi

giovedì 11 gennaio 2024

La gestione della spesa pubblica e la responsabilità

Quando lavoravo alla Cognetex Imola, avevo delle responsabilità.

Se andavo in trasferta e, per qualsiasi ragione sforavo il mio budget di spesa lo ripianavo con i miei soldi.

Prima di partire dovevo prepararmi alle domande attinenti il mio lavoro perché non era concesso il "non lo so"!

Oggi assito a spettacoli indecorosi.

Uno (Matteo Renzi per esempio) si alza alla mattina e va a compare un Air Force One e paghiamo noi!

Il ponte Morandi non era certo venuto bene fin dall'inizio ma le manutenzioni non sono state fatte, risultato: Nessun colpevole!

Un aereo che doveva trasportare una persona importante, ovvero Enrico Mattei venne lasciato incustodito dentro un hangar aperto, ergo un invito a delinquere. Questo e altro ancora porta a pensare ad una gestione spesso approssimativa e irresponsabile della cosa pubblica.

Ho assistito spesso a travasi di voti da un partito all'altro come se il voto degli elettori fosse un vinello fresco da passarsi di mano.

A cosa serve il voto?

Andare a votare è un disturbo che ha il suo costo!

Tanto vale eliminare le elezioni e sorteggiare gli iscritti al voto. Almeno si riducono i costi!

Chiedo troppo se vorrei regole precise?

Chiedo troppo se vorrei fossero rispettate?

Chiedo troppo se vorrei fosse applicato il "chi sbaglia paga"?

Ma Togliatti e Nilde Iotti sono morti e va bene così.

Gian Franco Bonanni

giovedì 4 gennaio 2024

“Israele - Palestina: la guerra infinita. Come uscire dall’orrore”

Presso il Centro Sociale La Stalla ( via Serraglio 20/B) mercoledì 10 gennaio alle ore 18:00

Questo incontro organizzato da Valter Galavotti insieme a CGIL, ANPI, Amnesty International Emilia-Romagna e Comitato Pace e Diritti vuole promuovere il confronto e l’informazione sull'attuale crisi israelo - palestinese, con uno sguardo aperto sulle radici storiche del conflitto, sulla gravissima situazione di Gaza e della Cisgiordania e, soprattutto, su come si possano creare le condizioni per una trasformazione nonviolenta del conflitto, e la costruzione di una pace vera e duratura.

Potremo approfondire questi temi grazie al contributo di tre importanti relatori che ci aiuteranno ad orientarci in una situazione sempre più complessa e spesso confusa.

Federica Stagni

Ricercatrice in teoria delle proteste politiche e sociali nel nord africa e in medio oriente vice-presidente dell’organizzazione Socio-Culturale bolognese Metro-Polis.

Ha trascorso diversi periodi di studio e ricerca nei territori occupati e in Israele. Al momento si occupa di movimenti sociali Palestinesi e Israeliani che si battono per impedire la demolizione di case palestinesi e lo sfratto di palestinesi residenti a Gerusalemme Est.

Issa Amro (Collegato online)

E’ un attivista palestinese della Cisgiordania. È cofondatore ed ex coordinatore del gruppo di base Youth Against Settlements (giovani contro gli insediamenti). Amro sostiene l’uso della resistenza non violenta e della disobbedienza civile per combattere l’occupazione israeliana dei territori palestinesi. Nel 2010, è stato dichiarato "difensore dei diritti umani dell'anno in Palestina" dall'Ufficio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani.

Monica Minardi

E’ l’attuale presidente di Medici Senza Frontiere Italia. Medico di medicina generale a Imola e specialista di medicina d’urgenza nel Regno Unito, dove ha lavorato in questo settore e in terapia intensiva per 10 anni. Con MSF ha lavorato in Angola, come responsabile del reparto di pediatria, in Pakistan, come responsabile organizzativo del Pronto Soccorso e in nord Etiopia.

Come si può comprendere da questi brevi profili è evidente che abbiamo preferito alla sterile contrapposizione, l’indagine diretta, l’immersione nelle contraddizioni, l’ascolto e il confronto con le persone in carne ed ossa e le organizzazioni che vivono quelle esperienze e cooperano con quelle comunità.

Locandina evento


mercoledì 20 dicembre 2023

Natale 2023… Auguri 2023

Com’è complicata la vita oggi…così piena di leggi, di veti incrociati, controlli, Enti che complicano la vita del cittadino: forse è per questo che “il Bambin Gesù” ha scelto di nascere 2000 anni fa! Se nascesse ora, forse le cose si svolgerebbero così…

-- Trovato neonato in una stalla! Arrestati un falegname di mezza età ed una minorenne di 14 anni: Giuseppe e Maria di Nazareth…arrestati anche tre extra-comunitari di nazionalità sconosciuta che si sono autoproclamati Re-Magi!

-- L’allarme è scattato alle prime ore del mattino del 6 gennaio su segnalazione di un pastore che aveva notato, da alcuni giorni, un insolito andirivieni di persone in una stalla abusivamente occupata da una famiglia: al tentativo della Polizia e degli operatori sociali di far salire la madre minorenne ed il bambino sui mezzi delle forze dell’ordine, Giuseppe e alcuni pastori che lo spalleggiavano, hanno opposto resistenza.

-- I tre extracomunitari, viaggiavano su tre cammelli sprovvisti di microchip e dei regolari certificati di vaccinazione internazionale e trasportavano una ingente quantità di oro e, a loro dire, di incenso e mirra.

-- Nel Primo interrogatorio, tutti gli arrestati hanno dichiarato di agire in nome di Dio per cui non si escludono legami con Al Quaeda e l’Interpool è stata posta in allarme.

-- La Procura di “Vattelapesca”, oltre ad aver già contestato il reato di resistenza all’arresto, ipotizza un lucroso traffico clandestino di animali esotici dal medio oriente all’Europa nonché contrabbando di preziosi e traffico illecito di sostanze presumibilmente stupefacenti.

-- Un breve comunicato dei servizi sociali informa di aver contattato le autorità di Nazareth per conoscere il vero rapporto fra Maria e Giuseppe e se la loro lontananza dal luogo di residenza abituale possa nascondere rapimento, plagio, pedofilia, traffico di organi o corruzione di minore.

-- L’adolescente Maria é ricoverata all’ospedale: sottoposta a visite cliniche e psichiatriche, sul suo capo pende l’accusa di maltrattamento e tentativo di abbandono di minore.

-- Gli inquirenti nutrono dubbi sul suo stato di salute mentale: afferma di essere vergine e di aver partorito il figlio di Dio…è ormai certo che al termine delle indagini, il bambino verrà posto in adozione.

-- Giunge ora un comunicato dell’ANSA: contadini e pastori sorpresi nei dintorni della stalla sono sospettati di essere consumatori abituali di sostanze stupefacenti spacciate dai sedicenti Re Magi.

-- Il loro alibi non è credibile perché sostengono di essere stati indirizzari alla stalla da una persona resasi poi irreperibile: alta statura, una lunga e luminosa veste bianca e due ali sulla schiena.

-- Sono stati diramati l’identikit e un mandato di ricerca internazionale pur non nascondendo le deboli speranze di trovare questo fantomatico soggetto.

-- Il portavoce della sezione antidroga della questura ha così commentato: “Gli effetti di certe sostanze allucinogene sono imprevedibili e si tratta della scusa più assurda mai messa a verbale in interrogatori di tossicodipendenti!”

-- Caro Gesù Bambino…tu lo sapevi quanti casini sarebbe riuscito a combinare l’uomo moderno…ecco perché hai deciso di nascere 2000 anni fa!

-- Voi che farete il presepio in casa, non ditelo a nessuno: potrebbe essere apologia di reato, istigazione a delinquere o, peggio ancora, favoreggiamento al terrorismo internazionale!

-- Buon Natale a tutti e tu, Gesù Bambino, cosa aspetti? Fulminali tutti…PER DIO!!!

Gian Franco Bonanni



venerdì 1 dicembre 2023

Quei bambini di un secolo fa

E’ strano rendersi conto di come – malgrado il poco che avevamo – non ci mancasse mai nulla.

Un giorno mio nonno ci fece riempire una bottiglia di acqua del nostro pozzo per portarla ad analizzare a Faenza per sapere per sapere se era potabile ma non lo era. Ciò nonostante continuammo comunque a berla tutti e non ci ha mai dato fastidio.

Le soluzioni a ogni problema si inventavano.


I parenti venivano tre, quattro volte all’anno a pranzare da noi. La mia famiglia era numerosissima. Occorreva farina per la pasta e le donne passavano il grano spigolato per la trebbiatrice e così avevamo quintali di farina ogni anno per il pane, la pasta e i dolci, inoltre con la farina accumulata si vendeva e si compravano vestiti.

Con le bietole si otteneva zucchero tutto l’anno.

Mia nonna ogni mese lasciava dei formaggi sull’asse ad asciugarsi per bene. Uno di questi veniva utilizzato per grattugiarlo sulla pasta o nel ripieno dei cappelletti.

Mia nonna era molto brava a fare la pasta con le ortiche; mi diceva sempre di stare attento a raccoglierle perché davano bruciore alle mani ma io le raccoglievo “a manaza” perché – per qualche misterioso motivo – non mi davano fastidio.

Quando avevo bisogno di qualche soldo andavo nel campo e riempivo una sporta di margherite, le asciugavo al sole e poi le portavo alla farmacia di Faenza che me le pagavano a peso. Con quel denaro compravo matite e gomme da cancellare, qualche biro e un po’ di cancelleria. Poi venne il signor Bonomelli e decise – democraticamente - che le margherite erano tutta roba sua.

Di giocattoli non se ne parlava nemmeno. La preziosa carta dell’ uovo di pasqua serviva per fare l’aquilone e le vecchie camere d’aria delle biciclette per fare la fionda nuova. Ci si curava facendo la pipì sulle ferite ma senza dirlo a nessuno. Un barattolo vuoto diventava un aereo planino, un vecchio tubo una cerbottana. Una bomba inglese colpì la stanza dove dormivo; mi davano per morto ma dormivo teneramente su un materasso foderato di schegge vicino a un crocifisso che aveva perso le braccia.

Quel bambino di quasi un secolo fa sono io.

Sono quello che sono e non c’è nulla di cui vergognarsi.

Gian Franco Bonanni

Questo è l'orologio antico che mio nonno usava a "Cà ad Sebla" a Pieve Cesato (RA)