Non tutte le nuove tecnologie sono rispettose dell'uomo e dell'ambiente che a lui serve per vivere. L'Associazione Comitato a Tutela dei Diritti Imola, vuole riempire un vuoto di informazione, valutare le nuove scoperte e l'impatto che avranno sulla qualità della nostra vita, nonché eventuali rischi per la nostra salute ad esse connessi

giovedì 23 giugno 2022

Ponte sullo stretto di Messina #2

Dopo il parere di centinia di esperti "so tutto" perchè non fate qualcosa di serio? Io aspetto pazientemente.

Ho già espresso diverse volte le ragioni per le quali non si deve fare un ponte sullo stretto di Messina e rivedere come siamo riusciti - con successo - a far crollare il Morandi può solo essere sinergico !

Il Ponte Morandi è crollato per la corrosione della parte superiore del tirante Sud, dal lato di Genova, della pila 9 e i reati contestati vanno dal disastro colposo all'omicidio colposo stradale plurimo aggravato dalle violazioni delle norme anti infortunistiche: per le indagini preliminari è arrivato un documento in cui il sostituto procuratore Massimo Terrile ha specificato tutti i reati che i pm hanno contestato alle 68 persone indagate per il crollo del Ponte Morandi.

La Società Autostrade ha chiesto il patteggiamento per il crollo del Ponte Morandi

Il patteggiamento ammonta a quasi 30 milioni di euro, ed è una conseguenza del passaggio di proprietà di ASPI dalla famiglia Benetton allo stato. Per il crollo del ponte Morandi rimangono indagate molte persone e potete scommettere che nemmeno una farà un giorno in galera perché – in ITALIA- non si riesce mai a responsabilizzare un responsabile che risponda responsabilmente delle proprie responsabilità.
Enzo Siviero, ingegnere, professore emerito di "Ponti e grandi strutture", rettore dell'Università Campus, tra i maggiori esperti della materia, direttore della rivista "Galileo" e componente del Comitato scientifico della "Ponte sullo Stretto di Messina SpA", la società che dal 1981 al 2013 si è occupata della progettazione e dell'appalto del Ponte sullo stretto, dice che il ponte si può fare e anch’io sono d’accordo…tutto si può fare ma quando l’Etna si ricorderà di essere un vulcano …quando le placche continentali sulle quali dovrebbe poggiare si sposteranno…quando un vento da nord lo porterà in oscillazione…quando etc.etc…lo spettacolo sarà più convincente delle mie parole perchè che non è saggio fare una simile opera in un punto di scontro tra la placca Africana e quella Euroasiatica.



IL «MOTORE» E' LO SCONTRO TRA AFRICA ED EURASIA

Nelle riproduzioni grafiche dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il complesso sistema geodinamico che contraddistingue lo Stretto di Messina, la Sicilia orientale e il Basso Tirreno. E' qui il punto di scontro tra la placca Africana e quella Euroasiatica. E' qui il punto di subduzione: dove, cioè, un blocco continentale sprofonda sotto l'altro, deformando la superficie e mettendo in tensione le faglie locali che a loro volta accumulano quell'energia che, nel tempo, verrà poi rilasciata attraverso i momenti di rottura: i terremoti. La porzione settentrionale della Sicilia, dunque, viene compressa verso nord, mentre l'area dello Stretto è caratterizzata da un movimento distensivo (le due sponde si allontanano di due millimetri all'anno) così intenso da generare nell'arco dei millenni sismi potenzialmente anche catastrofici. «Nella punta nord-orientale della Sicilia – spiegano i ricercatori dell'Ingv – ci sono due sistemi complicati di trasferimento e di sforzi sismogenetici. Oggi siamo in grado di capire quali faglie stanno accumulando una deformazione che in futuro sarà rilasciata con un terremoto. Abbiamo visto e abbiamo misurato la compressione che anno dopo anno avvicina Lipari a Vulcano. Abbiamo scoperto che le faglie sul lato calabro sono molto attive. A tal punto che avrebbero dato un contributo non di poco conto anche in occasione del terremoto del 1908. E questo ci induce a rivedere il quadro.

C è chi ha paragonato il ponte sullo stretto di Messina al ponte che unisce Danimarca e Svezia...MAI viste due problematiche tanto diverse! Ma si può fare e vi invito a farlo al più presto!Alla mia età , non vorrei perdermi il finale della telenovela!!!

Gian Franco Bonanni


giovedì 16 giugno 2022

Un altro pc donato dal Comitato: Acer eMachines E525

Siamo lieti di condividere un altro servizio della nostra Associazione come operazione andata a buon fine.
Abbiamo ricevuto da un Professionista imolese questo pc: Acer eMachines E525 (caratteristiche nella foto in allegato) che abbiamo ricondizionato e consegnato (in comodato d'uso gratuito a tempo illimitato) a una persona che non può uscire di casa per problemi di salute e che necessita di un pc per utilizzare il Fascicolo Sanitario Elettronico, per leggere le email e connettersi con le persone a lei care senza necessariamente usare il telefono.
Siamo disponibili a ricondizionare altri PC da voi inutilizzati.
Se volete contribuire telefonate a:
Gian Franco Bonanni
Telefono: 371 1251299



giovedì 9 giugno 2022

Il TIBET, governato dal Dalai Lama, non esiste più

Avevo preparato qualcosa di più allegro da pubblicare poi ho trovato notizie che mi han fatto cambiare idea. 
Il TIBET
La superficie del Tibet è quattro volte quella dell'Italia; la capitale è Lhasa, situata a 3600 m di altezza ed anche per questo, il Tibet è definito il 'tetto del mondo'. Conta 3 milioni di abitanti, le lingue ufficiali sono il tibetano e il cinese, con quest'ultima che è la lingua nazionale Ricchissimo di “Terre rare” è stato ingoiato dalla CINA nell’assordante silenzio del mondo intero.
L'anno in cui, quando Mao Zedong vinse la guerra civile e fondò la Repubblica popolare, i nazionalisti di Chaing Kai-shek si rifugiarono su un isola per poter riorganizzare da lì la resistenza.e fu così che ebbe vita la repubblica di Taiwan, da sempre rivendicata dalla Cina.
Taiwan è molto industrializzata, è ricca, è circondata da una barriera di basi americane…
Il Giappone promette di difendere Taiwan al fianco degli Stati Uniti se la Cina invaderà l’isola perché “Okinawa potrebbe essere la prossima” Credo che la guerra all’Ucraina sia poca cosa se rapportata a ciò che succederebbe se si muovessero insieme Taiwan,U.S.A, CINA e Giappone!

 
Gian Franco Bonanni

giovedì 2 giugno 2022

Come trovare risposte che rispondono


Quella che vedete,è l’immagine di un iceberg che galleggia in acqua. Solo un decimo dell’iceberg emerge ed è visibile a tutti mentre i nove decimi restano sotto il livello dell’acqua e sono visibili solo ai pochi super-esperti in grado di poter “scavare” in profondità.
Questo Iceberg si chiama INTERNET e racchiude in sé tutta la Storia, tutta L’arte, tutti gli errori e gli orrori del mondo e tutto il SAPERE mondiale dell’intera Umanità.
Quando voi fate una ricerca in internet, aprite GOOGLE e vedete subito la parte che emerge dove trovate le risposte che VOGLIONO lasciarvi trovare… le altre, non le saprete mai.
Senza svelare misteri arcani,
Consiglio di installare –nel vostro computer- un motore di ricerca nuovo:DUCK DUCK GO -- Provate anche   “Startpage”.
  • Fate una domanda:quanti adolescenti sono scomparsi – in Italia - da inizio anno? Il commissario straordinario del governo per le persone scomparse, Silvana Riccio, conferma all'AGI che in Italia l'anno scorso sono scomparsi 21 minori al giorno. Poco meno della metà sono stati ritrovati ma all'appello mancano soprattutto tra gli stranieri che arrivano soli .
  • Fate una domanda più “cattiva: Abbiamo avuto un Magistrato “ammazza sentenze”che assolveva i mafiosi?
La risposta è si” Il Giudice Carnevale ha spesso riesaminato i fascicoli di mafiosi condannati al carcere alla ricerca di “vizi” di procedura che hanno poi invalidato la sentenza.
  • La legge italiana,non prevede il carcere per le donne incinte e questa legge rispettosa delle donne, è diventata un pretesto per delinquere! Usando Duck Duck Go troveretegruppi di donne incinte che borseggiano i passeggeri sulle metropolitane…, spesso protette dai mariti.
  • Troverete Porno dive tesserate dentro molti partiti politici…troverete che se vi “rubano la casa” dovrete arrangiarvi a spese vostre perché lo Stato è assente,
  • Troverete le scuse di Papa Ratzinger accusato di aver coperto due casi di pedofilia mentre era arcivescovo di monaco alla fine degli anni 70.
  • Troverete che nel Medio EVO, Papi e Cardinali avevano figli e figlie ma una cosa è sicura: da alcuni mesi,è in corso un “repulisti” delle notizie scomode… e per trovarle, bisogna andare a scavare sempre più a fondo nell’iceberg.
Personalmente ho deciso di archiviare l’argomento COVID… è stato detto di tutto e il suo contrario perciò non credo più a nulla. Già in seconda elementare la maestra aveva spiegato l’importanza del sistema immunitario dicendo che nel sud America, gli indigeni morivano causa il raffreddore portato dagli Spagnoli! Dove ho vissuto io, non c’erano disinfettanti… perfino l’acqua non era potabile perché il pozzo era toppo vicino alle stalle e andava bollita prima di bere.Si mangiavano solo prodotti del campo, e ora che ho superato gli 80 anni, ho diversi problemi ma il sistema immunitario lavora bene!
Voi, se volete informazioni affidabili su epidemie, cercatele dal Nobel Luc Montagnier... Buona ricerca!

Gian Franco Bonanni


giovedì 26 maggio 2022

VENDO RADIORICEVITORE Supereterodina Magnadyne

Prezzo di vendita 90,00 Euro

RADIORICEVITORE Supereterodina Magnadyne
Chassis SV 56. 
Datazione: c.a. 1940

Per intenditori esperti. Perfettamente funzionante. Con propagazione notturna e buona antenna. 
Visibile in loco a Imola (BO)

Telefonare a Gian Franco 
Tel. 371/1251299






giovedì 12 maggio 2022

FRA IL DIRE E IL FARE…

Nell’anno 1950,avevo 8 anni ed era “l’anno Santo.” Abitavo a Pieve Cesato, una frazione del comune di Faenza.

A quei tempi, c’erano pochi diversivi a parte la Radio e la Messa della domenica serviva anche per incontrare tutti, socializzare e fare due chiacchiere. Per Pasqua, venne un bravissimo “predicatore” da Faenza e io ero curioso…mi piaceva ascoltare per imparare cose che non sapevo. Non mi perdevo una parola e “vedevo” – come in un film – lo svolgersi della Crocifissione.

Al Sacerdote della Parrocchia,venne poi l’idea di organizzare una gita a Roma e – in pochi giorni – il numero delle adesioni superò la capacità del grosso pullman prenotato…52 posti! Le donne alloggiarono in un convento di monache e gli uomini in un convento di frati. Accompagnati dalla guida turistica, visitammo il Colosseo, le catacombe, le fontane di Tivoli, Piazza Navona e il Panteon…finchè arrivò il giorno nel quale avremmo visto Papa Pio XII.


PIO XII

Alcune guardie svizzere ci disposero ai due lati lasciando libero il passaggio centrale.


Immagine delle navate viste dall’ingresso

La sedia gestatoria era il trono mobile sul quale il Papa veniva portato a spalla per poter essere visto più facilmente dai fedeli durante le cerimonie pubbliche. Si tratta di una grossa poltrona fissata sopra una base dotata di anelli con stanghe laterali, rimovibili, che permettevano a dodici dignitari, detti sediari pontifici, di portare il trono a spalla.


Ma quel bambino che aveva tanto attentamente ascoltato il predicatore a Pieve Cesato si confuse!L’immagine di quel Gesù con le vesti stracciate, la schiena piagata dalle frustate che arrancava risalendo la collina con la croce sulle spalle…la corona di spine e il sangue che colava sul volto…tutto era in contrasto con quello che il bambino vedeva!Qui si ostentava lusso, ricchezza e potere! Solo la “Tiara” che il pio pontefice aveva sul capo, costava un patrimonio! Ma allora la nonna aveva ragione quando diceva: fa quello che dice il Prete ma non fare quello che fa il Prete!

giovedì 5 maggio 2022

Naturalmente Imola. Una passeggiata al Parco dell'Osservanza

Siamo lieti di condividere questa iniziativa interessante per tutta la Comunità imolese.

 

 Sabato 7 maggio ore 10 e ore 11.15

Complesso dell’Osservanza, ritrovo presso la portineria di via Venturini 
UNA PASSEGGIATA AL PARCO DELL’OSSERVANZA
Visita ad uno dei parchi più famosi della città di Imola, per scoprirne le bellezze naturalistiche
ed essere guidati alla scoperta di un luogo troppo spesso dimenticato. All’aspetto naturalistico si accompagneranno alcune note storiche sul complesso manicomiale e la sua storia.

Con Loris Pasotti e Valter Galavotti
Posti limitati, prenotazione obbligatoria: app ioPrenoto



venerdì 29 aprile 2022

Promuovere innovazione nella salute mentale - Percorso di ascolto verso il nuovo PSSR regionale -


Il Comitato a Tutela dei Diritti condivide questo importante incontro tematico:

Per partecipare è necessaria l’iscrizione, come indicato nel programma.

Il link per seguire l’evento sarà inviato a tutti gli iscritti, in prossimità dell’incontro.

Il calendario degli incontri tematici del percorso di ascolto
Verso il nuovo PSSR della Regione Emilia-Romagna


maggio 2022, ore 9.30-17.00

martedì 10 maggio

Promuovere innovazione nella salute mentale secondo incontro tematico solo on-line

iscriviti on-line

mercoledì 11 maggio 

Politiche abitative e dimensione sociale terzo incontro tematico

iscriviti in presenza

iscriviti on-line

giovedì 19 maggio

Territorializzare la salute quarto incontro tematico

iscriviti in presenza

iscriviti on-line

martedì 31 maggio

Contrasto alla povertà minorile ed educativa quinto incontro tematico

iscriviti in presenza

iscriviti on-line

per informazioni
mariabarbara.lelli@regione.emilia-romagna.it

Cordialmente

Eventi Sanità
Regione Emilia-Romagna
Direzione generale cura della persona, salute e welfare
Informazione e comunicazione per la salute
Viale Aldo Moro 21 – Bologna
salute.regione.emilia-romagna.it


lunedì 25 aprile 2022

25 aprile del 1942

25 aprile del 1942, mentre io nascevo, c’era ancora un carro armato tedesco nel mio cortile.

Era senza carburante e il soldato tedesco era non so dove, in fuga con gli altri. La voce si diffuse e – mi dissero poi – che il paese era tutto in festa. Trovo giusto e sacrosanto che si festeggi la liberazione e che per ricordarla meglio, vie e piazze vengano “intitolate” a chi ha dato tutto per riappropriarci della libertà.

Ma il mondo è grande e l’elenco dei morti per la libertà del proprio popolo è infinta! Vorrei che indipendentemente dall’epoca storica, dalla razza e dalla religione, il 25 aprile celebrasse tutti coloro che sono morti per difendere la propria Patria. L’ideale era lo stesso e nessuno di loro “è morto meno “ degli altri! Quando Garibaldi invase il Regno delle Due Sicilie… chi si ribellò, non fu considerato un partigiano bensì un brigante e ucciso a vista! Quando i cinesi occuparono il Tibet, il piccolo esercito del Dalai-Lama fu massacrato… Quando gli ultimi guerrieri pellerossa americani tentarono di opporsi ai coloni, con arco e frecce, furono falciati - in pochi minuti - dalle mitragliatrici!

L’Impero Romano, dalle fonti del Nilo alla Scozia, alla Spagna ha “gloriosamente sterminato” centinaia di migliaia di persone colpevoli di voler essere libere…come lo erano i nostri partigiani! Vercingetorige, Re dei Galli sconfitti dai Romani, è eroe nazionale francese…Leonida, che alle Termopili, si sacrificò fermando gli invasori e diede tempo a Sparta e ad Atene di organizzare un esercito, è stato celebrato in un Film…ma di tutti gli altri, nessuno ha parlato! Numanzia era una cittadina spagnola di 8mila abitanti…fu assediata dai Romani e resistette fino all’estremo. Quando capirono che era impossibile continuare, incendiarono la città, si uccisero tutti uno con l’altro e si buttarono nel rogo pur di non diventare schiavi di Roma!

Fonte mappa: TERMOMETRO POLITICO

Per questo e mille altre ragioni, vorrei che la ricorrenza del 25 Aprile comprendesse tutti coloro che hanno dato la vita per la libertà!
Gian Franco Bonanni

giovedì 21 aprile 2022

INVOLUZIONE DEL SISTEMA SANITARIO ITALIANO

Quasi tutti si lamentano per le lunghe attese degli esami, costi da sostenere ed altro ancora.
E’ evidente che il sistema sanitario, messo a dura prova da anni di pandemia, inizia a perdere colpi e fa quello che può e non quello che dovrebbe ma non è sempre stato così. Non ho bisogno di fare ricerche perché io entrai alla Cognetex per iniziare a lavorare…fino alla pensione! Mi dissero di scegliermi un medico…mi dissero che in caso di problemi di salute, gli esami medici e le cure sarebbero stati tutti gratuiti. Scelsi un medico anziano, tale Pasquale Bottau.
A 22 anni, non mi ammalavo quasi mai ma nei rari casi di bisogno, funzionava così: Si iniziava con una accurata visita generale, misurazione di pressione, dei riflessi, delle pulsazioni etc, poi dovevo rispondere a varie sue domande e solo dopo arrivava la diagnosi. La prescrizione di un farmaco…un suggerimento sul come alimentarmi.. molto raramente la richiesta di un esame. Ma già allora c’erano medici che volevano “ampliare” il numero dei loro assistiti ed iniziò una sorta di gara per contendersi i clienti e – in pochi anni – il medico migliore diventò quello che prescriveva più medicinali degli altri! Per contrastare il fenomeno dei medicinali nel pattume, fu messo il ticket sull’acquisto di farmaci…e si iniziò a pagare qualcosa. Pochi mesi dopo, Pasquale Bottau decise di andare in pensione e non lo rividi più. Ma allora l’Italia andava bene…era nel pieno del “miracolo economico” e nessuno pensò che il “Ticket” era solo l’inizio!!! Giravano più soldi…c’erano maggiori disponibilità e tutti iniziarono ad andare al mare durante le ferie estive. Allora non esistevano i Supermercati ma solo punti di vendita a gestione famigliare e poche farmacie comunali! In tutte le città si dovette procedere a scaglionare le ferie di tutto ciò che era “Servizio pubblico” per evitare che i pochi che rimanevano a casa non potessero trovare quello che serviva per vivere. Ma l’uomo non è mai contento…come fare ad andare in ferie un mese...due mesi se - in casa – c’è un genitore anziano o un disabile che non può rimanere solo? Una infermiera pagata, avrebbe drasticamente ridotto la durata delle ferie e allora si andava da un medico amico che stilava una richiesta di ricovero ospedaliero. E fu così che mentre le spiagge si riempivano di feriauoli gaudenti, gli ospedali si riempivano di anziani indesiderati che contavano i giorni che ancora mancavano al loro ritorno a casa, Questo comportò un primo grosso taglio al bilancio della Sanità!
Ma anche allora, i tempi di attesa per un raro esame o per un intervento chirurgico erano di pochi giorni, nell’ospedale della propria città e gratuitamente.

Fonte foto: Il Sole 24 Ore

Ora è difficile accedere a esami o interventi gratuiti: decine di minuti al telefono ascoltando una musichetta prima che qualcuno si degni di rispondere per sentirsi poi dire che una banale cataratta può essere tolta sol fra otto/nove mesi o che una risonanza magnetica ad una caviglia che impedisce di camminare ad un ottantenne, può essere fatta - dopo 50 giorni- a quasi a 100 Km di distanza e così via. Chi può permetterselo, è obbligato ad andare a pagamento se ci tiene alla propria salute e chi non può permetterselo si arrangia. Personalmente, sono andato al Centro di assistenza fiscale per pagare le mie tasse e dovrò avere un rimborso spese intorno a 700 euro…quanto ho pagato – in spese mediche per avere tanto di rimborso?

Italia senza medici, ma ogni anno 1.500 fuggono all’estero


Da qui al 2024, ogni anno circa 3000 medici di famiglia è previsto che vadano in pensione, ma il turn over non sarà sufficiente a garantire gli standard di assistenza: la conseguenza è che tra 3,5 e 4 milioni di italiani potrebbero restare senza un medico di base di riferimento già alla fine di quest'anno.

E QUESTO è ANTICOSTITUZIONALE!!!

È la previsione allarmante che emerge dai dati della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg), su elaborazione di dati Enpam, alla vigilia della Conferenza nazionale sulla 'Questione medica', organizzata dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo).
Un quadro, spiegano dalla Fimmg, che illustrerà i dati sulle previsioni pensionistiche per la categoria, determinato appunto dal fatto che il numero dei medici che andranno in pensione nei prossimi tre anni non sarà coperto dall'insufficiente numero di medici in uscita dalla scuola di specializzazione in Medicina generale.

Le multinazionali fanno profitti, sale il prezzo dei vaccini: togliamo i brevetti in mano a Big Pharma


Ho amici e conoscenti fuori dall’Italia e posso dire che in altri Paesi, non ci sono più restrizioni e si vive molto meglio.
Non mi interessa discutere di vaccino o non vaccino… quando “girano” troppi soldi, il perno del discorsi si sposta dal “cosa è giusto o sbagliato” e tutto scivola nel “Cosa fa incassare di più”
Sono troppo vecchio per credere alle favole e credo anche che – malgrado i loro difetti – gli italiani meriterebbero un trattamento migliore.

Gian Franco Bonanni

giovedì 14 aprile 2022

NO ALZHEIMER!

L'Alzheimer è una malattia neurodegenerativa in costante aumento e dopo anni di restrizioni vissuti a socializzazione zero, siamo psicologicamente indifesi ! Si stima infatti che il numero di persone affette da demenza triplicherà nei prossimi decenni, comportando enormi costi assistenziali e sociali e ci vorranno molte generazioni per recuperare il disastro!
Anche per questo, la riduzione del rischio di questa malattia sta diventando una vera e propria priorità.
La prevenzione dell'Alzheimer e i fattori di rischio
Sul versante della prevenzione esistono una serie di studi molto interessanti: si calcola che ben il 35% dei casi di Alzheimer possa essere ridotto grazie all’intervento su fattori modificabili, sui quali è possibile agire il più precocemente possibile cambiando il proprio stile di vita. Nello specifico sarebbero coinvolti 7 importati fattori:
· il basso livello educativo;

· l'obesità;

· il diabete;

· l'ipertensione;

· il fumo;

· la depressione;

· l'inattività fisica.

--La prevenzione viene distinta, dunque, in due principali categorie: primaria e secondaria.

--Gli interventi di prevenzione primaria agiscono su soggetti prima della comparsa dei sintomi,

--LA prevenzione secondaria si concentra su pazienti considerati altamente a rischio o in cui il processo neurodegenerativo della malattia è già in atto.

Di recente gli studi scientifici si sono concentrati su questa innovativa e significativa area di indagine, mostrando come alcuni interventi possano migliorare la salute cognitiva e cerebrale degli anziani.
Malattia di Alzheimer: come si diagnostica.
La variabilità dei sintomi correlati all'Alzheimer fa sì che spesso ci sia un ritardo nella diagnosi e, quindi, una mancata tempestività delle misure terapeutiche. Oggigiorno esistono però diversi strumenti diagnostici per identificare in modo precoce i soggetti ad alto rischio.
Si ricorre, infatti, ad indagini radiologiche per constatare la presenza o meno di accumuli di una particolare proteina, la beta-amiloide, che si riscontrano nel cervello dei malati di Alzheimer. Se l’esito dell’indagine PET – acronimo di tomografia a emissione di positroni – è negativo, si può affermare, con una grande probabilità, che non siamo in presenza di Alzheimer, mentre in caso di positività, si potrebbe trattare di questa come di altre patologie neurologiche che andranno accertate successivamente.

giovedì 31 marzo 2022

C’era una volta


”Qui Roma Radio, servizio radio telefonico marittimo… trasmissione effettuata per la sintonia degli apparati di bordo”… dopo circa 5 secondi, il messaggio era ripetuto e così via… ma a cosa serviva? Impiegai un po’ di tempo a capirlo perché avevo solo sei anni e non avevo certo le nozioni di oggi! Avevamo una Radio che ora è una radio “d’epoca”, con mobile in legno, 5 valvole termoioniche ed altoparlante elettrodinamico (senza magnete).Tutte le sere, quando tutti erano già a letto, io mi mettevo in ascolto sulle “onde corte”…ero curioso di sapere… di capire che senso avesse questa strana cosa e ci riuscii! Mentre mezzo mondo dormiva, c’erano – già da allora - centinaia di navi in navigazione notturna: transatlantici, trasporto merci, pesca d’altura, soccorso in mare. ricerca di relitti, ricerche scientifiche ed altro ancora. Su ogni nave c’erano equipaggi di marinai che restavano a bordo per lunghi periodi lontano dalle famiglie senza possibilità di comunicare. Anche per questo, su ogni nave c’era una ”sala radio” con un “marconista”…un operatore in ascolto H24. per ogni evenienza. Per poter parlare con le famiglie che erano a casa, la procedura da seguire, era semplicissima!!! Il marinaio che voleva parlare con un famigliare – ad esempio, la moglie - andava dal marconista , dava il suo nome e cognome, il nome e cognome della moglie, nonché il suo numero telefonico. Il marconista si collegava con Roma Radio dandole tutti i dati necessari per programmare il collegamento.

Roma Radio telefonava alla moglie del marinaio concordando giorno ed orario del collegamento, lo riferiva al marconista il quale informava subito il marinaio dicendogli giorno ed orario del collegamento. Unica regola da rispettare, era di parlare uno alla volta… uno parlava poi diceva “Passo” e parlava l’altro,,,che poi diceva “Passo”…e così, parlando uno per volta , riuscivano a dirsi tutto, e a far parlare perfino i bambini, con Roma Radio che faceva da “ponte” fra uno e l’altro!!!
(La privacy non l’avevano ancora inventata ma sette miliardi di persone non se n’erano ancora accorti e vivevano ugualmente liberi e felici)
I collegamenti avvenivano in “onde corte” e di sera fino ad una certa ora della notte per ragioni di “propagazione ionosferica” che ora spiego cos’è.

Le onde corte (abbreviato in SW, dell'inglese shortwave o HF acronimo di high frequency) coprono lo spettro di frequenza che spazia da 3 MHz a 30 MHz, corrispondente alla gamma di lunghezza d'onda da 100 a 10 m.
A differenza di altri spettri di frequenza nel campo radio, le onde corte permettono, con poca potenza, di effettuare collegamenti a lunghissima distanza, nonostante la curvatura della Terra. Infatti questo intervallo di frequenze viene riflesso verso la superficie terrestre dagli strati ionizzati presenti a varie altezze nell'atmosfera, scoperti da Edward Victor Appleton. La ionizzazione dei gas atmosferici è causata dal vento solare, che con periodicità di circa 11 anni, ha dei massimi molto pronunciati rispetto a dei minimi molto bassi.
Durante la fase di massimo di ogni ciclo, gli strati riflettenti della ionosfera sono attivi anche di notte, permettendo facilmente comunicazioni a grandissima distanza con basse potenze.
La ionosfera nella sua parte inferiore, dai 40 ai 300 km è divisibile in tre strati riflettenti:

  • · Strato D, fino a 90 km d'altezza, attivo attorno alle ore centrali del giorno
  • · Strato E, tra i 90 ed i 120 km d'altezza, ha un massimo di attività durante i mesi estivi
  • · Strato F, oltre i 130 km d'altezza, durante il giorno questo strato si suddivide in sottostrati (F1 ed F2)


Anni fa, ero un attivo “radioamatore” con nominativo i4IBO e posso dire che in serate di buona propagazione, si poteva collegare il sud America con poche decine di Watt mentre altre serate, anche con super-Antenne e grandi potenze, non si andava lontano. Per questo le emittenti radiofoniche e televisive importanti affittano frequenze su satelliti “geostazionari” a 40mila KM di quota dalla Terra. Ricevono il “segnale” direttamente dall’emittente e lo ritrasmettono verso di noi. Sono alimentati da pannelli fotovoltaici e mantengono sempre invariata la loro posizione… ai tempi di Roma Radio, non c’erano ancora! Ho visto che qualcuno ha la normale antenna TV e anche la parabola per il satellite… è possibile fare un esperimento! Collegate un TV all’antenna e un altro al “decoder sat” della parabola e sintonizzate lo stesso canale. Sentirete che il TV collegato all’antenna arriva una frazione di secondo prima del TV via satellite perché occorre un po’ di tempo per percorrere 40 mila KM… anche andando alla velocità della luce! La mia vecchia radio… quella che usavo da bambino, la conservo ancora, funzionante e bella a vedersi ma quasi più nessuno usa trasmettere in modulazione di ampiezza! Con una buona antenna, riesco, di notte, a percepire faticosamente emittenti di Paesi lontani che parlano lingue strane… è una cosa da amatore che sono disposto a cedere al miglior offerente.
Gian Franco Bonanni



Cena di solidarietà a favore dei profughi Ucraini

 Siamo lieti di condividere questa iniziativa.

Mappa Luogo qui: Centro Sociale "La Tozzona" Via Punta 24 Imola




giovedì 24 marzo 2022

DEDICATO ALLE LETTRICI: TUTTO SULLA LANOLINA

Molte di voi avranno sentito parlare della lanolina a proposito di maglioni o detergenti per la lana, si tratta in realtà di una sostanza che può avere anche altri usi, soprattutto cosmetici. La lanolina è una sostanza cerosa, detta anche "cera della lana", che viene prodotta naturalmente dalla pecora e che si deposita sul manto, svolgendo un'azione protettiva e preservando la pelle dell'animale da disidratazione, escoriazioni e irritazioni. Si tratta quindi di una sostanza dalle proprietà emollienti, idratanti e cicatrizzanti, un ingrediente di bellezza molto antico che trova largo impiego nell'industria cosmetica. Ma scopriamo cos'è la lanolina, le sue proprietà e gli usi, e se ci sono controindicazioni (continua sul sito...)
La lanolina è una sostanza cerosa dall’azione protettiva che ricopre il manto della pecora. Questa particolare “cera di lana” viene utilizzata in alcuni prodotti cosmetici per le sue proprietà emollienti utili a nutrire e ammorbidire la pelle. 


Dall'epoca medievale, intorno al borgo diventato l'odierna Biella, la straordinaria abbondanza e la qualità delle acque dei suoi torrenti ha dato vita all'antichissima lavorazione della lana, un tempo primato d'eccellenza in Italia.
Mezzo secolo fa, ero un giovane progettista di macchine tessili ed andavo spesso in trasferta nel Biellese dove l’allora Cognetex forniva a molti clienti l’intera gamma di macchine necessarie al ciclo di lavorazione della lana….ma come arriva la lana? Le pecore vengono indirizzate a percorrere un percorso transennato sempre più stretto finchè arrivano – una alla volta – davanti all’addetto alla tosatura che le aspetta seduto su uno speciale seggiolino e le blocca stringendo le gambe.
Un bravo tosatore, riesce a tosare 250… 300 pecore al giorno.
La pecora però, non gradisce la cosa e si divincola, cerca di liberarsi in ogni modo e – nello sforzo- fa pipì e non solo! Mentre il tosatore apre le gambe per spingerla via, un potente aspiratore, aspira il tutto che viene imballato – ben stretto - automaticamente. Le balle poi verranno messe nei container e scaricate a terra nel porto di arrivo della nave. I container che arrivavano nel biellese, venivano dall’Australia e quel giorno, io ero li. Le balle sono state messe in acqua ad ammorbidire poi “scompattate” per prepararle al lavaggio… due lunghi passaggi in un potente getto di acqua bollente che porta via ogni sporco e scioglie la lanolina. Abbiamo pranzato in un piccolo ristorante distante 4 KM, “sopra vento” perché l’aria della zona era irrespirabile! L’acqua di lavaggio venne recuperata in botti di lamiera poi spedita a laboratori specializzati nel nella trasformazione della lanolina .
Nota per il suo effetto idratante, la lanolina è una cera ipoallergenica a effetto batteriostatico. Sebbene non sia in grado di uccidere i batteri, ne inibisce la riproduzione, quindi invecchiano e muoiono senza proliferare.
Per questo motivo, se ne fa un ampio uso in diversi campi, come l’industria farmaceutica e cosmetica. In generale, viene aggiunta soprattutto in prodotti come:
· Creme per uso medico e cosmetico, quali creme idratanti, struccanti, prodotti per la rasatura, creme anti età e per la dermatite da pannolino.
· Cosmetici come rossetti, ciprie e altro.
Prodotti e rimedi per ridurre la secchezza del cuoio capelluto. Allo stesso modo, agisce come emolliente, essendo in grado di ridurre calli e duroni, ammorbidire e proteggere la pelle, oltre a combattere l’eczema.
  • · Saponi e detergenti.
  • · Prodotti per lucidare pelli o calzature.
  • · L’elaborazione della vitamina D.

Benefici per la pelle

La lanolina è un efficace emolliente in grado di trattare la pelle secca e disidratata. Uno studio pubblicato su Clinical Medicine & Research ha dimostrato che è in grado di ridurre la perdita di acqua della pelle tra il 20 e il 30% in modo da poter idratare, ammorbidire e migliorare le condizioni delle aree ruvide e screpolate.
Ma questi non sono gli unici benefici che questa cera naturale offre al derma. Diamo un’occhiata più da vicino agli altri.

Attenua le rughe

L’olio e l’alcol di lanolina sono ingredienti ampiamente utilizzati nelle creme anti-età, poiché efficaci nel ridurre le rughe e le linee sottili.
Questi effetti sono associati al contenuto di acqua della lanolina per un valore doppio del suo peso, il che sembra dare volume alla pelle e combattere i segni dell’invecchiamento.

Protegge i capelli secchi

Grazie alla sua azione emolliente che previene la perdita d’acqua, l’olio di lanolina può essere utilizzato anche per trattare i capelli secchi. Va applicato quando i capelli sono umidi o bagnati, poiché da asciutti non vi sarà umidità da trattenere.
Bisognerà lavare i capelli con uno shampoo per la pulizia profonda o con l’aceto di mele per via della consistenza cerosa di questo olio, in modo che non rimangano tracce del prodotto.
Migliora le labbra secche e screpolate
Come per la pelle e i capelli secchi, l’olio di lanolina migliora le labbra secche e screpolate. Secondo uno studio pubblicato sul Journal Applied Oral Science, il balsamo per labbra alla lanolina migliora la secchezza delle labbra del paziente sottoposto a chemioterapia.
Allo stesso modo, questa cera penetrare negli strati delle labbra meglio di altre sostanze che raggiungono solo la barriera esterna. È considerata sicura anche da applicare ai neonati che possono avere questo problema. Tuttavia, si consiglia di consultare il pediatra.

Guarisce i capezzoli screpolati

I capezzoli screpolati sono comuni durante l’allattamento. Per questo motivo, alcuni specialisti consigliano di applicare la lanolina in quest’area per calmare il dolore. Si ritiene che questa cera sia in grado di ripristinare l’idratazione dei capezzoli, quindi alle donne che allattano si consiglia di acquistare lanolina pura al 100%. Bisogna fare attenzione, poiché la lanolina non purificata potrebbe causare reazioni allergiche al neonato.


Gian Franco Bonanni


giovedì 17 marzo 2022

DISCARICA … Inceneritore O TERMOVALORIZZATORE? COME FUNZIONANO?

Schema di funzionamento del termovalorizzatore di Copenaghen

Prima di decidere come smaltire i rifiuti, credo sia importante conoscere bene tutte le soluzioni …poi la decisione verrà spontanea..
La discarica è sicuramente il sistema più semplice: una buca foderata di materiale impermeabile non costa molto ma…
Non è una soluzione definitiva perché prima o poi si riempirà e bisognerà farne un’altra…poi un’altra ancora rubando spazio all’agricoltura o al fotovoltaico.
Per non riempirla subito, possiamo usarla solo per noi.
Non ricaviamo calore e nemmeno energia…semplicemente seppelliamo il rusco sotto terra!
Ma nel pattume può esserci di tutto! avanzi di cibo o di altre sostanze che possono fermentare o innescare reazioni chimiche producendo sgradevoli odori nelle vicinanze.
Man mano che la discarica si riempie, il peso del pattume aumenta la pressione al suo interno e LA FISICA DICE che la pressione– è una delle tre fonti del calore! Il calore interno aumenterà…il “pergolato” che è la brodaglia che sta sul fondo… corroderà lentamente qualsiasi rivestimento interno finendo nel terreno sottostante. I nostri figli e nipoti subiranno le conseguenze del nostro comportamento!
L’inceneritore è già meglio della discarica: Brucia tutto senza inquinare l’aria e senza inquinare il terreno e le falde acquifere sottostanti ma…non produce calore o energia ma consente di farsi pagare per accettare la spazzatura di altri Comuni.
Il termovalorizzatore è la “macchina perfetta” che brucia tutto, produce acqua calda per il teleriscaldamento…produce energia elettrica della quale abbiamo assoluto bisogno e non inquina !
Credo che i nientologi dovrebbero smettere di spargere voci false e funeste sullo scarico dei termovalorizzatori perché – esami di laboratorio alla mano - non c’è nulla di vero!!! Sono andato a Berlino a vedere – in centro città – il termovalorizzatore che ha trattato – a pagamento – molti treni carichi di pattume italiano. L’amico Thomas, che mi accompagnava, mi ha spiegato che i tedeschi sono contenti e dicono che le case della zona, sono aumentate di valore e – alla mattina – vengono a far footing proprio in quella zona perché – dicono – com’è controllata l’aria in quella zona, non lo è in tutta la Germania. In Danimarca accade la stessa cosa: la Danimarca non ha montagne…il loro termovalorizzatore ha un ascensore gratuito che porta le persone proprio in cima dove c’è una pista da sci e un buon “Bar-Ristorante”! Gli amanti dello sci, vanno ad allenarsi sul termovalorizzatore per prepararsi alle gare che poi faranno in Austria! Dal termovalorizzatore esce solo un piccolo “sbuffo” di vapore acqueo RESPIRABILE!!! Ho parlato a lungo con un giornalista danese che ho conosciuto al mare: Klaus aveva il camper a Cesenatico, vicino al mio!
Un documento ufficiale, quale il rapporto ISPRA sulle emissioni in aria “Informative inventory report – Italy 2021”, evidenzia come nel trentennio 1990-2019 a fronte di un incremento del quantitativo di rifiuti inceneriti, che è passato da circa 1,8 milioni di tonnellate del 1990 a circa 6 milioni del 2021, si è avuto un forte calo del totale delle emissioni del settore incenerimento. Alcuni inquinanti come le diossine di fatto sono “scomparse”. Lo stesso vale, per esempio per i metalli pesanti. In alcuni casi le emissioni totali sono rimaste quasi invariate ma considerato il forte incremento dei quantitativi di rifiuti inceneriti questo vuol dire un forte calo delle emissioni per la singola tonnellata incenerita.

 

Anche il rendimento ha subito forti aumenti negli anni. I moderni impianti riescono a recuperare sotto forma di energia elettrica e di calore oltre l’85% del calore prodotto dalla combustione del rifiuto.
Se confrontiamo l’Italia alla Germania per quanto riguarda la gestione dei rifiuti possiamo vedere che le percentuali di rifiuti riciclate e compostate sono sostanzialmente simili.

mercoledì 9 marzo 2022

Verso Kiev

Martedì scorso ho guardato la trasmissione del giornalista Mario Giordano, il solo che abbia il coraggio di uscire “fuori dal coro” per dire quello che molti tacciono.
E’ stato un bombardamento di negatività.
Case letteralmente scippate al proprietario non protetto dalla legge…
Bande di adolescenti che si ritrovano solo per fare a botte o per distruggere qualcosa perché “è di moda” dimostrare di essere il più forte! Anche le ragazze adolescenti formano gruppi che si scontrano menandosi a vicenda…non ne hanno abbastanza dei femminicidi?
In molte città, ci sono “zone franche” dove si spaccia droga a cielo aperto…la Polizia lo sa perché gli inviati delle TV mandano – in onda le scene registrate ma nessuno interviene! …è normale ..é legale NON intervenire? Per cosa sono pagate le cosidette “Forze dell’ordine” se permettono libero spaccio di droga? I miei antenati Carabinieri, si rivoltano nella tomba!
La stessa lingua italiana sta cambiando e sempre di più,ci si esprime con acronimi o inglesismi.
Le persone non vengono più valutate per quello che realmente sono…onestà, credibilità, rettitudine, competenze tecniche ma solo in base al numero dei vaccini che hanno fatto…
-- Si dice “palindromo” un nome che resta inalterato sia se viene letto dall’inizio alla fine o se viene letto dalla fine all’inizio. Anna, Ada, EBE sono palindromi. Estendendo questo concetto alle persone, non capisco da che parte devo “leggere” chi ci comanda.!
--Mentre tutta l’Europa va verso aperture totali,in Italia permangono restrizioni tali da impedire di lavorare a chi non ha una “copertura vaccinale” ritenuta inutile da mezzo mondo!
E’ stato tolto un bambino ai genitori solo perchè - avendo bisogno di una trasfusione - in attesa di un difficile intervento al cuore - avevano chiesto fosse usato un donatore sano non vaccinato! Non mi sembra una richiesta strana anche perché molti medici sostengono che il sangue dei vaccinati è più denso!
Nessuno ha pensato al trauma che quel bambino subisce allontanandolo dai genitori proprio quando avrebbe più bisogno di loro? NESSUNO anche perché ‘l’educazione civica” non sarà mai più reintrodotta nelle scuole…è una cosa inutile!!!
E se qualcosa andasse male, di chi sarà la colpa? Non certo del “Sistema” perché ci sono tre regole:
  1. Il Sistema ha ragione
  2. IL Sistema ha sempre ragione
  3. Nell’impossibile ipotesi che il Sistema sbagli, entreranno –“democraticamente” - in vigore le regole 1 e 2!
Per andare alla mensa dei poveri, i poveri dovranno avere il green PASS….così pure per dormire al coperto, nei pochi ricoveri che ci sono.
I poveracci senza tetto dovranno vivere di elemosine e dormire fuori, dove capita, al freddo , alla mercè delle “Baby Gang” che ormai infestano tutte le città. Questo era mai accaduto prima d’oggi ma va bene così anche perché chi non può nemmeno essere tassato, non serve a nulla!
Una favola dell’antico poeta Fedro recita: “Quicumque amisit dignitatem pristinam, ignavis ǽtiam iocus est in casu gravi”!!!
Traduzione letterale: Chiunque abbia perduto la propria dignità, nella sfortuna è fatto gioco anche dagli ignoranti.
La pandemia è l'argomento di cui si parla e ci preoccupa di più. Ora si aggiunge una nuova preoccupazione ed è il caro bollette. Alle scadenze mensili ci accorgeremo di quanto spenderemo in più mentre ai distributori di carburante ce ne siamo già accorti.
Gas abbiamo i giacimenti ma non li sfruttiamo
Forse tutti non sanno che noi in Italia abbiamo il giacimento più importante d'Europa su terraferma di petrolio e precisamente in Basilicata. Inoltre abbiamo giacimenti importanti di metano in varie regioni tra cui l'Emilia Romagna e le trivellazioni per scoprirne degli altri sono state interrotte. Nell'Adriatico i nostri dirimpettai estraggono petrolio e metano e noi siamo praticamente fermi!
Le nostre scarse risorse dovrebbero concentrarsi sulla ricerca di energia, sul risparmio dei costi della “macchina statale” e burocratica, sul risparmio delle materie prime operando in modo che tutti si sentano sicuri e tutelati dallo Stato. Bisogna ridare fiducia e sicurezza per ricompattare un popolo frantumato dalla gestione della pandemia.

giovedì 3 marzo 2022

INVITO A TUTTI I LETTORI

Questa Associazione ha ridotto le spese a soli 1000 Euro all' anno tutto compreso e ci adoperiamo per continuare a rendere servizi a chi ne ha bisogno.
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Nell' ottica di aiutarci a migliorare e aumentare la gamma dei nostri servizi anche i non italiani posso effettuare una donazione all' IBAN: 
IT32H 05387210 0000000 801661


Un grazie da 
Gian Franco Bonanni
(Presidente Associazione Comitato a Tutela dei Diritti Imola)


martedì 15 febbraio 2022

QUELLO CHE ABBIAMO NON E’ QUELLO CHE CI SERVE

Ci sarebbero molti problemi da risolvere


L’allarme era stato lanciato un anno fa: 992 ponti che attraversano le strade e autostrade italiane gestite da Anas, costruiti in buona parte negli anni Sessanta, risultavano senza padrone...non avevano un proprietario certo che provvedesse alla manutenzione. La mappa era stata realizzata dopo che ci scappò il morto: anno 2016, cavalcavia di Annone, dietro il crollo si scoprì l’assenza di manutenzione dovuta al fatto che nessuno sapeva di doversene occupare, mentre il traffico pesante continuava a passarci sopra. In attesa di capire se queste strutture sono in carico a Province, Comuni o Consorzi, Il Ministero delle Infrastrutture tranquillizzava dunque tutti chiedendo ad Anas di sorvegliarli «al fine di assicurare l’incolumità della vita umana», scriveva preoccupato il direttore generale del Trasporto stradale, Antonio Parente. Un anno dopo a che punto siamo? I ponti in questione sono stati controllati? L’incolumità è stata garantita? Risposta: ci sono ancora 763 cavalcavia “senza proprietà” e su questi non sono state fatte le ispezioni approfondite, previste per legge con annuale, ma soltanto quelle «a vista» dei cantonieri. Questo è strano…con l’imponente burocrazia che abbiamo, dovremmo sapere tutto su qualsiasi viadotto o ponte.
Il Progresso ha sempre più “fame di energia”.
  • La rete internet consuma sempre più energia e contribuisce enormemente alla crisi climatica, mettendo a rischio la sua stessa esistenza. Qual è la via d'uscita? La politica ha dimostrato di non essere in grado di fare scelte “tecniche”.
  • Monopattini, auto elettriche, auto “blu”, la totale scomparsa dei mulini ad acqua i nuovi televisori, aumentano i consumi.
  • La serie di NO ai termovalorizzatori, il NO allo sfruttamento del giacimento Italo-Greco, il NO alle poche pale eoliche che sarebbe possibile mettere…il NO a ricorrere a consulenze universitarie per la ricerca di soluzioni, hanno portato alla catastrofe attuale.
Ho detto “catastrofe”! Questa mattina ero all’HERA, in coda per pagare e ho sentito il Signore che era davanti a me dire: “Come faccio a pagare una bolletta di 950 euro se non arrivo a 900 euro di pensione??? Bella domanda alla quale la politica faticherà a rispondere!
Dopo anni di restrizioni “COVID”, quel signore rischia di dover mangiare alla mensa dei poveri – se lo lasciano entrare- e di ritrovarsi senza luce, gas ed acqua.

Ma ci sono altri modi per avere energia? Ce ne sono decine ma non sono adatti a soddisfare una Nazione! Altri sono allo studio ma non ancora pronti. Abbiamo le centrali atomiche nuove, mai usate…dobbiamo ritornare a quelle o ai sistemi che si usavano appena finita la guerra? Non c’era benzina e tutti i mezzi su ruote, avevano il “gasometro” e bruciavano legna! Ora ci sono venti di guerra e tutti mostrano i muscoli dispiegando eserciti pronti a combattere…ma non lo faranno perché tutti sanno che il danno prodotto da una guerra combattuta con le armi di oggi, produrrebbe un danno irreversibile.

Automobile a gasogeno d' epoca

Ma aggiungere – a popoli già ”provati” la paura di un nuovo e grande problema è utile per distrarre l’attenzione dai rincari delle bollette e dell’inflazione!!!

Automobile a gasogeno moderna

Sebbene inquini meno di un'auto a benzina e utilizzi una fonte di energia rinnovabile, non è una soluzione ideale. L'unità di produzione di gas è molto pesante e occupa molto spazio, le prestazioni del motore sono piuttosto limitate, ci sono almeno 10 minuti in attesa di raggiungere la temperatura operativa, tra gli altri svantaggi. Tuttavia, in futuro, con la ricerca e gli investimenti, forse questi problemi possono essere superati e il mondo vedrà i veicoli a legna come una vera opzione.

Gian Franco Bonanni


mercoledì 9 febbraio 2022

IL “BUON PADRE DI FAMIGLIA”

Questa frase era spesso usata in molte sentenze… ad esempio, se un minorenne riceveva una eredità consistente, in attesa della sua maggiore età, la sua ricchezza era amministrata da un maggiorenne di fiducia che doveva gestirla con l’onestà, la diligenza di un buon padre di famiglia. Una Nazione, la si può definire una grande famiglia che va gestita con diligenza e onestà.

Ora gli scienziati sono concordi nel dire che il pianeta è in “allarme rosso” perciò – consapevoli di questo – bisognerebbe agire coscientemente in tal senso, cosa difficile da fare quando le conoscenze tecniche dei “politici decisori” sono nulle e l’intero apparato produttivo è imperniato sul consumismo. Il riciclo dei materiali, è scarso, molto inquinante e spreca enormi quantità di energia.

Bisogna educare l’umanità a consumare di meno… i prodotti non debbono nascere ad obsolescenza programmata… le riparazioni devono essere possibili! Si spreca e si inquina molto meno se si cambia solo un disco di ferodo invece dell’intero “gruppo della frizione” e lo stesso vale quando bisogna cambiare l’intero e costoso gruppo pompa della nafta + resistenza variabile del livello carburante (che costa pochi euro) solo perché sono considerati un unico pezzo. Si spreca l’intera pompa!

Il “consumometro” è un dispositivo che visualizza il consumo istantaneo dell’automobile… costa pochissimo e non ha nulla che possa rompersi. Fa risparmiare almeno il 20% del consumo… e dell’inquinamento ma nessuna automobile ne è dotata.

In agricoltura, bisognerebbe ricorrere al riciclo dei rifiuti organici, gratuiti, efficacissimi e non inquinanti. Alle multinazionali questo non piace!

Non esiste un insetto senza un suo nemico: si stanno sviluppando studi in tal senso usando insetti che aggrediscono i parassiti e nemmeno questo piace alle multinazionali.

Se un aereo veniva abbattuto in guerra, si sostituiva subito ma l’ imperativo era recuperare un pilota già addestrato in mare e per questo ogni aviatore aveva una radio ricetrasmittente assolutamente impermeabile, fissata alla cintura. Il segnale veniva “triangolato” da sensibili parabole a terra e in poco tempo si recuperava il pilota. Ho esaminato uno di questi ricetrasmettitori risalenti ai primi anni ’30 del secolo scorso… nessuna infiltrazione di acqua e guarnizioni erano morbide, ancora elastiche, come fossero state stampate ieri!

Ho esaminato al microscopio un frullatore di 7 anni che – con un piccolo urto – si era spaccato. La plastica sembrava avere l’osteoporosi e non c’era nessun collante in grado di “far presa”.

In altri casi, ho dovuto fabbricarmi dei cacciaviti speciali per smontare piccoli elettrodomestici che usavano viti extra norme U.N.I. solo per non essere smontati!

Certo non è questo il miglior modo per salvare il mondo!!!!

Questo tostapane è costato 8 mila lire 40 anni fa… devo sacrificarlo sull’altare del P.I.L?


Questa bilancina da cucina, made in Germany, precisissima, presa coi “punti di un detersivo”, ha 70 anni! Devo cambiarla per inquinare un po’?


Il treno è il sistema di trasporto meno inquinante e costoso che ci sia.

Ricordo quando c’erano treni merci fino a 70 vagoni… venivano sganciati quelli da lasciare il loco e il treno ripartiva. Poi venivano portati nel cortile del destinatario con camion locali… ogni Stazione ferroviaria aveva il suo scalo merci, anche ad Imola c’era – mal visto dalla FIAT - ma è stato soppiantato dall’ennesimo Super Market!!!

Certo se si consuma meno, bisogna cambiare il sistema di distribuzione della ricchezza per garantire a tutti di vivere dignitosamente.

Si potrebbero anche limitare i nostri sprechi che non sono pochi ma tratterò l’argomento… nel prossimo Post.

Una ricerca che si intitola “Stima dei costi dell’insularità della Sicilia” , curata dalla stessa Regione stima in 7,4% del PIL regionale all’anno, cioè in 6,54 miliardi di euro anno ( dati del 2021 ). In pratica più del costo dello stesso intero progetto e questo OGNI ANNO.

Nessuno ne parla e nessuno sembra sapere quante multe abbiamo pagato all’Europa fino a oggi per le infrazioni. Alcune stime, che girano in rete, parlano di 3,5 miliardi di euro ma non è tutto perché ci sono decine di contenziosi in corso.

In una Sicilia assetata di acqua potabile, è andato in rovina un gigantesco desalinizzatore appena costruito solo perché non c’erano i tecnici necessari a farlo funzionare! Abbiamo comprato vagonate di camici per medici e mascherine da buttare nel pattume… e nessuno è responsabile.

Detto questo, mi sembra evidente che il buon padre di famiglia dovrà lavorare sodo in Italia… ma non solo.

Le navi da crociera – così come sono oggi - sono “macchine inquinanti”

Il turismo spaziale: che diritto ha un milionario di bruciare tonnellate di ossigeno liquido – che è di tutti – per farsi lanciare in orbita due giorni inquinando l’aria che respiriamo noi?

Poi ci sono le nazioni – vedi CINA – che continuano ad inquinare con carbone – in barba agli accordi internazionali.

Ci sono venti di guerra in varie zone del mondo – Europa compresa e nulla è più distruttivo e inquinante della guerra! Tutti lo sanno ma nessuno lo dice.

Io sono nato in un mondo dove la ricchezza di un uomo si misurava dalla credibilità della sua parola… avevamo meno ma si viveva meglio.

ENERGIA!!! Abbiamo urgente bisogno di molta energia

Le poche pale eoliche che avremmo potuto mettere, sono state bloccate da ambientalisti fasulli perché pericolose per gli uccelli ma nessun ambientalista ha contestato le nostre 543.797 licenze di caccia, sicuramente NON PERICOLOSE PER GLI UCCELLI… questa è ipocrisia!

Una serie di termovalorizzatori, ridurrebbe le multe da noi pagate e produrrebbe una buona quantità di energia…

Tra il Salento e Corfù, sotto il mare Jonio, grandi giacimenti di metano aspettano di essere sfruttati dall’Italia e dalla Grecia. Ma l’Italia non vuole. Piattaforme estrattive? Non sia mai, dicono i grillini. Deturperebbero le coste.

Nel frattempo, nelle acque di loro competenza, i greci non perdono tempo. Hanno già dato il permesso di trivellare alla Total e ad altre compagnie. Succhieranno tutto il metano, ovviamente anche quello “italiano”, intascando ricche royalties.

E noi? Noi, i più furbi di tutti, lo compreremo a caro prezzo. Sì, proprio quel metano che Madre Natura ci aveva generosamente regalato.

Paolo Macry (wiki QUI) scrive:

L’Energia si può avere in molti modi e qualsiasi UNIVERSITA’ – se interpellata – potrebbe produrre progetti in tal senso ma ci si guarda bene dall’interpellare i veri esperti del settore.

Vista dall’esterno del “Palazzo”, sembra quasi una consapevole scelta autolesionista.

Oltre 20 anni fa, venne presentata al salone dell’auto Volkswagen XL1, fra le novità Volkswagen al salone di Ginevra, fa il suo debutto la nuova xl1, grazie alla quale si realizza il sogno di Ferdinand Piëch di produrre un'auto in grado di percorrere 100 chilometri con un litro. (link QUI)

Queste considerazioni sono solo una parte del “tutto” che dovrei dirvi.

Credo siano utili sia per informarvi sia per indurvi a valutare – in modo consapevole – le eventuali indicazioni, che verranno proposte, come risoluzione alla grande crisi energetica che stiamo vivendo.

Vi invito ad augurare buon lavoro a colui o colei che avrà il compito di farci da buon padre di famiglia.

Gian Franco Bonanni


giovedì 3 febbraio 2022

CORSO DI APNEISMO

Certo è ancora freddo ma credo sia questo Il momento migliore per cambiare il nostro modo di vedere il mare per viverlo in modo diverso e più completo. Un corso di apneista richiederebbe almeno due mesi di insegnamento abbinato ad esperienza in piscina, più almeno una decina di esperienze in mare a fianco dell’Istruttore. Per “MARE” io non intendo quello visto dall’ombrellone… o quello con un metro di acqua dove tutti scaricano i loro bisogni corporali ma quello limpido, profondo, con fondali rocciosi, anfratti… come si trova in alcune zone della Puglia vicino a Gallipoli o zone dell’Isola d’Elba. La mia è una sorta di “mission impossible” che cercherò di realizzare senza omettere nulla o “semplificare” nessun dettaglio.

 

PREMESSA:

1.      L’ essere umano non è nato per vivere sotto l’acqua ma – con la dovuta preparazione tecnica, - si potranno fare immersioni di due… tre minuti e scendere a 20 metri di profondità…vedere e fotografare cose che gli altri non vedranno mai… relitti di naufragi, parti di antiche anfore, piccoli polpi annidati in anfratti rocciosi e potrete perfino essere utili ad altri in alcune occasioni.

2.      Prima cosa da fare: un controllo medico che escluda problemi polmonari, cardiaci e qualsiasi altra patologia attinente l’apneismo…

3.      E’ necessario saper nuotare per non andare in panico al minimo inconveniente  come un crampo ad una gamba ad esempio… basta un po’ di massaggio in acqua.

I NO da rispettare:

1.      NO fumare, NO qualsiasi tipo di droga, anche leggera, no alcool, no allo sballo perché l’apneismo richiede il pieno controllo di se stessi.

2.      Dopo un pranzo, non andate in acqua prima di 3 ore e mezza per evitare il rischio di sincope per idrocuzione.

Equipaggiamento:

1.      Servitevi solo da esperti del settore… la “maschera” è importantissima... deve essere  professionale e adattarsi perfettamente al viso… appoggiatela al viso… inspirate col naso e trattenete l’aria… lasciate libera la maschera e girate la testa in ogni direzione… se la maschera non cade, è vostra!

2.      Boccaglio: scegliete quelli a tubo grosso.  Forse, all’inizio lo sentirete fastidioso in bocca ma brevemente si adatterà e lo apprezzerete.

3.      Cintura e pesi: immergendosi coi polmoni pieni di aria, è più difficile scendere in profondità…una zavorra aiuta a risparmiare energia, cioè ossigeno…2 Kg. basteranno sicuramente almeno all’inizio…si può sempre variare la zavorra aggiungendo o togliendo un peso…io andavo con 4…5 Kg. ma avevo 4,5 litri di capacità polmonare ed ero allenato per arrivare al mio limite.

4.      Pinne: devono essere professionali, non troppo morbide o troppo corte…un venditore esperto saprà consigliare.

5.      Mai piegare le ginocchia pinneggiando…il corpo deve essere il più possibile idrodinamico e il ginocchio piegato sarebbe un freno.  I movimenti devono essere ampi e lenti per non provocare vortici che sprecano energia.

6.      Profondimetro….esistono profondimetri da polso da pochi euro…oppure orologi Casio impermeabili con profondimetro incorporato… molto precisi e belli da portare.

7.      Una maglia di lana a maniche lunghe, non grossa e di qualsiasi colore: la temperatura del mare difficilmente arriva a 30 gradi mentre il nostro corpo è a 37 gradi…questo provoca un dispendio di energia, quindi  di ossigeno che dobbiamo limitare. La maglia trattiene – attorno al corpo – uno strato di acqua già riscaldata da noi…un millimetro di calore che ci protegge anche da occasionali contatti con piccole meduse e protegge la schiena dal sole.

8.      La boa di segnalazione: è una sorta di palloncino colorato con una bandierina sopra e si attacca alla cintura dei pesi con uno scrocco…la cordicella deve essere lasciata lunga quanto la profondità che intendete raggiungere.  Serve per avvisare i natanti che - sotto la boa-  c’è qualcuno in immersione.  

IMPORTANTE: prima di riemergere ascoltate l’eventuale rumore di motori…guardate verso l’alto…potrebbe esserci una barca…un pedalò…ma la prima cosa di voi che deve emergere, deve essere sempre il braccio destro ben teso verso l’alto, per farvi vedere. Se vi immergete di notte, meglio avere una boa illuminata.

  •      In mare, la nostra voce non è ben percepita da lontano… per far sentire la nostra presenza, meglio portare al collo un fischietto come quello usato dagli arbitri di calcio
  •      Il coltello: ce ne sono di due tipi: da braccio e da caviglia…personalmente preferisco il secondo perché lascia libere le braccia. Il fodero alloggia il coltello tenuto da un elastico e va applicato alla caviglia sinistra: è più “pratico”.

A volte, ho fatto cose che non avrei dovuto fare: l’immersione notturna in solitario è una delle cose più pericolose…ricordo di che mi ritrovai impigliato in una rete da pesca che era vietato mettere in quella zona…ma avevo pila e coltello: tagliai la rete, la tirai in secca poi andai a riferire a chi di dovere.
Un’altra volta esploravo una parete vulcanica verticale quando un polipo mi bloccò un braccio…dovetti tagliare il tentacolo. Ero sicuro di me e non volevo perdermi nulla…e queste cose, forse inconsciamente, andavo un po a cercarmele… le racconto per dissuadere dal fare come me!