Non tutte le nuove tecnologie sono rispettose dell'uomo e dell'ambiente che a lui serve per vivere. L'Associazione Comitato a Tutela dei Diritti Imola, vuole riempire un vuoto di informazione, valutare le nuove scoperte e l'impatto che avranno sulla qualità della nostra vita, nonché eventuali rischi per la nostra salute ad esse connessi

giovedì 9 settembre 2021

DEMOCRAZIA….. Come? Quando? DOVE?

Quella cosa ormai rottamata che una volta chiamavano “buon senso”, ormai non esiste più perciò non mi resta che rispolverare vecchi ricordi.
Nessun politico italiano ha mai messo in dubbio la democrazia U.S.A. arrivando perfino a definirli “la culla della Democrazia”. Veramente tutti i libri di storia trattano la democrazia dell’antica Grecia e non credo che oltre 2.000 anni di storia possano essere cancellati dalle “esternazioni” di chi – da come si esprime - dimostra di non conoscere la materia.
Quando è stato diminuito il numero dei parlamentari, in molti hanno detto che c’è meno democrazia di prima e… se provassimo a creare un rapporto “popolazione--
parlamentari” identico agli U.S.A.?
Gli USA hanno 331 milioni di abitanti e la camera dei rappresentanti è formata da 435 membri. L’Italia ha 59.milioni e 250.000 abitanti.
Facendo la proporzione, noi dovremmo avere 77,86 rappresentanti eletti dal popolo… arrotondiamo a 78 eletti dal popolo! Non dite che sono pochi perché la matematica non è una opinione e 78 eletti dal popolo sono esattamente quelli che ci servono per diventare una culla della democrazia esattamente identica agli U.S.A.!!! Non sono io a dirlo… sono stati i nostri politici e giornalisti… io ho semplicemente tradotto in numeri le loro illuminate esternazioni e vorrei che qualcuno mi spiegasse perché una cosa che va benissimo negli U.S.A. non va bene in Italia!!!!????
Ma questo non è tutto bensì solo la punta dell’iceberg che intendo mostrarvi… Lo sterminio degli Indiani d’ America… ricerche fatte su due motori di ricerca, parlano di oltre 120 milioni di nativi americani morti di “Democrazia” Aggiungiamo il Vietnam con le poderose fortezze volanti americane che sganciavano bombe al napalm sulla Jungla e sui villaggi… le torture di Guantanamo… le guerre con Libia, Iran, Iraq e i documenti presentati al Congresso per indurlo a votare il “SI”! C’è stato un interessante servizio in TV!!! Tutte le volte che gli U.S.A. iniziano una guerra, il Presidente fa un discorso alla nazione e conclude con “Dio benedica l’America”! Da come sono andate le cose, forse DIO aveva altre cose da fare! 
C’era un accordo fra una tribù indiana e il Governo Americano: Mettete la nostra bandiera in centro del villaggio e sarete protetti da tutto! La misero e furono sterminati tutti, donne, bambini… da soldati americani sotto la bandiera Americana e….i pochi soldati che si rifiutarono di sparare, sparirono tutti in pochi giorni! Una canzone di Fabrizio De André racconta…
Personalmente penso che gli USA siano un anacronismo morente che spara palle di neve su un mondo in fiamme.
Gian Franco Bonanni


giovedì 2 settembre 2021

‘Stì impuniti!!!

Il voto che, a sorpresa, ha messo in minoranza il Governo sulla responsabilità civile dei Magistrati, ha fatto scalpore e, al di la delle polemiche e prese di posizione partitiche, ho cercato di capirci di più.
Nel novembre 1987 si svolse un referendum che con l’80,22% dei voti, affermò il principio della responsabilità civile del magistrato.
Subito dopo, il Parlamento, con la legge Vassalli, introdusse modifiche tant’è che i Radicali, da sempre, denunciano il tradimento dell’esito referendario e l’Unione Europea ha deferito varie volte l’Italia per la mancata corrispondenza della legge Vassalli con quanto previsto dal diritto comunitario.
L’emendamento approvato adesso permette a “chi ha subito un danno ingiusto per effetto di un comportamento, di un atto o di un provvedimento” - di un magistrato - “in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave nell’esercizio delle sue funzioni o per diniego di giustizia”, di poter fare causa allo Stato, chiedendo un risarcimento dei danni.
L’art. 1 della Costituzione dice che “la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione” perciò l’esito referendario del ’87 non andava cambiato.
L’art. 3 dice che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” perciò non trovo così scandaloso che il magistrato debba sottostare – esattamente come tutti noi – alla stessa legge: oggi le carriere dei magistrati non contemplano i loro errori e, essendo uomini, anche loro possono sbagliare… ma, diversamente da tutti noi, possono farlo impunemente!
L’art. 10 dice che “l'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute” perciò, essendo in Europa, l’Italia si è adeguata all’invito dell’Unione Europea… dopo anni di ritardo direi!
In Italia convivono tre poteri: quelli legislativo ed esecutivo, svolti da persone elette dal popolo, col compito di fare le leggi, seguire la politica interna, la politica estera, il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti.
Il Potere Giudiziario invece, diviso in penale e civile, ha il compito di decidere se un cittadino ha violato o meno la legge e di impartire la giusta pena o assoluzione.
Il Potere Giudiziario è detenuto da Magistrati non eletti dal popolo e non è nei suoi compiti il dissentire sul contenuto delle leggi democraticamente approvate dagli eletti dal popolo.
La minaccia di sciopero… ma come può, un “pezzo” dello Stato, scioperare contro lo Stato?
Chi ha il compito di giudicare chi non rispetta la legge, sciopera contro la legge stessa?
Ma… non è interferenza sul Potere Legislativo?
C’è perfino chi trova strano che si tolleri una presenza tanto alta di ex Magistrati in politica: nel 1948 erano solo 3, nel 2002 erano già 18… alcuni sono passati alla politica per qualche legislatura, si sono giustamente fatti la pensione da politico e sono rientrati in magistratura!
Giulio Andreotti, nel mensile “30 Giorni” del gennaio del 2002, scrive: “ La Costituzione prevede anche la possibilità di limitare o vietare per legge l’appartenenza ai partiti, ma di fatto (e opportunamente) questa legge non si è fatta. Semmai potrebbe formalizzarsi il divieto di svolgere attività di partito, ma personalmente credo poco alla necessità e all’utilità di una norma del genere.”
Senza entrare nel merito della produttività e dei costi del nostro sistema Giudiziario, del nostro 158esimo posto nella classifica mondiale etc. riferendomi specificatamente al voto che ha mandato “sotto” il Governo, non riesco a vedere dov’è il problema.
Sembra tutto così semplice ma se litigano tanto, ovviamente semplice non è: c’è qualcuno che mi aiuta a capire?
Gian Franco Bonanni


P. S. Mi sembra di ricordare d'aver letto, una decina d'anni fa, che tutti i membri del Consiglio Superiore della Magistratura diventano presidenti del consiglio stesso, forse per acquisire qualche beneficio in più. Ora il link sul quale avevo letto questo è CASUALMENTE sparito.
Qualcuno sa dirmi se la notizia è vera?




giovedì 19 agosto 2021

IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA (seconda parte)

 Fonte articolo di ispirazione: QUI

Ne abbiamo già parlato in un altro POST.

Renzi e Berlusconi hanno “tirato la volata” millantando centinaia di migliaia di posti di lavoro mentre le ricerche fatte da noi, dimostravano quanto fosse pericoloso e insensato procedere all’esecuzione dell’opera.
Ora il ponte è “ritornato di moda” e non sono pochi quelli che lo vorrebbero ad ogni costo spendendo i soldi che darà l’ Europa!
Ma l’Etna non è morto e – negli ultimi mesi si è alzato di 31 metri e le zone dove avrebbero poggiato i piloni, si sono spostate. Non si possono mettere le rotelline sotto ai piloni e nemmeno “criccketti idraulici”per alzarli al bisogno.
Non voglio usare la definizione usata dal Fantozzi a proposito della corazzata Potemkin ma – dopo oltre un miliardo bruciato per nulla – ci vorrebbe un “mea culpa generale” e la chiusura eterna di ogni sogno di “grandeur”.
Nessuno si ricorda che noi siamo riusciti a far crollare il ponte Morandi che poggiava su terreno solido, esente da sismicità, di dimensioni e con “carichi di lavoro” infinitamente più piccoli!
Riguardo i posti di lavoro, quanti ristoranti non sarebbero passati in mano alla mafia se oltre un miliardo fosse stato dato ai loro gestori rovinati dalle limitazioni imposte dal terrorismo “Covid”? E se aggiungiamo il milione mensile – costo di manutenzione ricovero - dell’aereo presidenziale italiano voluto da Renzi, l’elenco dei ristoranti si allungherebbe. Potrei continuare per aggiungere almeno altri dieci mila ristoranti per le multe che paghiamo all’Europa per i rifiuti e i 70 milioni spesi male per le mascherine cinesi… ma in periodo feriale mi sento buono.
Certo gli studi di fattibilità dicono che il ponte si può fare… anche un castello si può fare con un mazzo di carte…. ma il rimanere intatto in condizioni estreme e imprevedibili, è tutt’altra cosa.
Mi stupisce e mi addolora vedere la leggerezza e la totale mancanza di responsabilità ostentate da persone ben pagate, così incuranti della vita altrui.

Gian Franco Bonanni

Fonte foto QUI


giovedì 12 agosto 2021

Si potrebbe fare di meglio

Terme di Cervia (RA)

Questo è quanto mi ha raccontato una signora dopo le ferie estive..
Gian Franco Bonanni

Da circa 30 anni, vengo a Cervia anche per fare le cure termali di cui ho bisogno. Dopo una doccia, si entra nella piscina dove l’acqua ha una temperatura maggiore di quella del corpo e vi si rimane per circa 20 minuti poi si risale per andare a prendere un telo caldo col quale asciugarsi a coprirsi. Tutto normale se non fosse che il percorso dall’uscita dall’acqua alla zona dove sono i teli caldi è esposto alla corrente d’aria esterna essendo aperto da due lati e – specie alla mattina – si è investiti da aria fredda prima di poter coprirsi col telo.

Già lo scorso anno, scrissi una recensione negativa a chi di dovere senza avere nessuna risposta e ritornai a casa per curare, con antibiotici, una grossa bronchite. Tutto ciò premesso, mi preme evidenziare la scarsa attenzione del personale addetto alla piscina… è inutile fissare un “numero chiuso” di ingressi in piscina se poi nessuno controlla il rispetto delle distanze. Io sono solo una 84enne invalida di guerra in un contesto di anziani tutti con problematiche più o meno gravi e non dovrebbe essere compito mio e nemmeno di altri pazienti l’evidenziare le problematiche di una struttura che di anno in anno, si dimostra sempre meno rispettosa della salute delle persone che gestisce.

Non ho contratto il COVID ma- al mio ritorno a casa- non mi reggevo in piedi e faticavo a respirare: mi è stata diagnosticata una forte broncopolmonite che sto curando a casa , totalmente dipendente dalle persone che mi assistono. Spero di ritornare come prima ma non andrò mai più a “curarmi” da chi mi mette a rischio!!!

Io vorrei solo curare i problemi che ho senza rischiare di averne di nuovi con la necessità di curarli.

Maria Luisa Fiorentini