Non tutte le nuove tecnologie sono rispettose dell'uomo e dell'ambiente che a lui serve per vivere. L'Associazione Comitato a Tutela dei Diritti Imola, vuole riempire un vuoto di informazione, valutare le nuove scoperte e l'impatto che avranno sulla qualità della nostra vita, nonché eventuali rischi per la nostra salute ad esse connessi

venerdì 3 aprile 2020

NOTIZIA DA "IL NUOVO DIARIO MESSAGGERO"



Che in un giorno solo e col traffico automobilistico praticamente assente possa verificarsi una simile impennata del valore di inquinamento, non è strano…è impossibile!  Deve essere accaduto qualcosa che noi non sappiamo…quali ipotesi sono possibili?   Una grossa centrale elettrica a carbone col sistema di filtraggio assolutamente in avaria…o qualcosa di simile a Chernobyl…che genera sicuramente polveri ma anche radioattività. Quest’ultima, se ci fosse stata – non sarebbe stata rilevata dal sistema di misurazione dell’HERA che "vede" esclusivamente le polveri. 
Personalmente – in un mondo “civile” – vorrei che chi procura simili anomalie, informasse la comunità anche per non destare allarmismi inutili.
Gian Franco Bonanni

(Questa potrebbe essere la causa...)
Reattore nucleare autofertilizzante Shevchenko BN-350 e impianto di dissalazione situato sulle rive del mar caspio. La centrale nucleare poteva generare 150 MW di energia elettrica e allo stesso tempo fornire vapore per il funzionamento dell'associato impianto di dissalazione. Vista dell'interno della sala del reattore.



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